La potatura del kiwi (Actinidia deliciosa) è una pratica fondamentale per mantenere la pianta sana e produttiva. Il kiwi è una liana molto vigorosa che, se non controllata, tende a produrre una vegetazione fittissima a scapito della qualità dei frutti. In questa guida vediamo quando intervenire e come effettuare correttamente i tagli.
Potatura invernale
Eseguita quando la pianta è completamente spoglia, la potatura invernale è il momento principale per impostare la struttura produttiva del kiwi: si eliminano i tralci che hanno già fruttificato l’anno precedente (il kiwi produce su rami dell’anno, non su legno vecchio), si selezionano i tralci più vigorosi da mantenere e si dirada la vegetazione troppo fitta per favorire la penetrazione della luce.
Potatura estiva
In estate si interviene con tagli più leggeri, per contenere la crescita eccessiva dei tralci, eliminare i germogli in eccesso e migliorare l’arieggiamento della chioma, riducendo il rischio di malattie fungine tipiche della stagione calda e umida.
Come effettuare i tagli
È importante utilizzare forbici da potatura ben affilate e disinfettate, per evitare di trasmettere malattie tra una pianta e l’altra. I tagli vanno effettuati appena sopra una gemma sana, con un angolo leggermente inclinato per favorire lo scorrimento dell’acqua piovana e ridurre il rischio di marciumi.
Struttura a pergola o a spalliera
Il kiwi viene generalmente coltivato su strutture di sostegno come pergolati o spalliere, che permettono di distribuire i tralci in modo ordinato, facilitando sia la potatura sia la raccolta dei frutti. Durante la potatura invernale è anche il momento ideale per legare i tralci principali alla struttura, guidando la crescita per la stagione successiva.
Un aspetto da non dimenticare: piante maschili e femminili
Il kiwi è una pianta dioica: esistono piante maschili (che producono solo fiori, senza frutti) e piante femminili (che producono i frutti, ma necessitano di un maschio nelle vicinanze per l’impollinazione). Durante la potatura è importante riconoscere e trattare correttamente entrambe le tipologie di pianta presenti nel proprio giardino o vigneto.
Scopri le altre piante
Tocca la foto per la scheda di coltivazione e potatura. Scorri per vederle tutte →
Domande frequenti sulla potatura del kiwi
Perché il mio kiwi produce pochi frutti nonostante la potatura?
Le cause più comuni sono un’impollinazione insufficiente (assenza o scarsa presenza di piante maschili nelle vicinanze), una potatura troppo drastica nell’anno precedente, oppure una concimazione squilibrata.
Si può potare il kiwi in autunno?
È generalmente sconsigliato: è preferibile attendere la caduta completa delle foglie e il pieno riposo vegetativo della pianta, per evitare di stressarla con tagli mentre sta ancora trasferendo energie alle radici.
Quanti tralci principali conviene mantenere su una pianta di kiwi?
Dipende dalla struttura di sostegno e dallo spazio disponibile, ma in genere si mantengono 2-4 bracci principali ben distribuiti, da cui si sviluppano i tralci produttivi laterali.
Il team Giardini Fioriti si occupa di potatura professionale in tutta la provincia di Caserta. Sopralluogo e preventivo sempre gratuiti.






































