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Rinvaso delle Piante: Quando, Come e con Quale Terriccio

Enciclopedia del Verde e dei Servizi · Capitolo 5: Piante grasse e piante da interno · Guida 3

Piante in vaso pronte per il rinvaso con forbici e terriccio, provincia di Caserta

Una pianta in vaso vive in uno spazio limitato. Dopo qualche anno le radici hanno occupato tutto, il terriccio si è impoverito e compattato, l’acqua scivola via senza bagnare.

La pianta smette di crescere, ingiallisce, fiorisce meno. Spesso pensiamo a una malattia, ma le serve semplicemente un vaso nuovo.

Il rinvaso è un’operazione semplice, se fatta nel momento giusto e con il terriccio adatto.

In breve

  • Quando: in primavera, all’inizio della crescita. Per le piante da esterno va bene anche l’inizio dell’autunno.
  • Vaso nuovo: solo un po’ più grande, di solito 2-4 cm di diametro in più.
  • Terriccio giusto per ogni tipo di pianta.
  • Dopo il rinvaso: qualche giorno in ombra luminosa e niente concime per alcune settimane.

1. Quando una pianta ha bisogno di un vaso nuovo

  • le radici escono dai fori di drenaggio o spuntano in superficie;
  • l’acqua attraversa il vaso in pochi secondi e il terriccio resta asciutto;
  • il terriccio è duro, compatto, staccato dalle pareti;
  • la pianta è troppo pesante in alto e si ribalta;
  • smette di crescere in piena stagione, anche con acqua e concime giusti;
  • sulla superficie si forma una crosta bianca di calcare e sali.

In generale le piante giovani e veloci si rinvasano ogni 1-2 anni, quelle grandi e lente ogni 3-4.

2. Il momento giusto

  • Primavera (marzo-maggio): il momento ideale per quasi tutte le piante, perché stanno ripartendo e sviluppano subito radici nuove.
  • Inizio autunno: va bene per molte piante da esterno nel nostro clima mite.
  • Da evitare: il pieno dell’estate, il pieno inverno e il periodo di fioritura.
  • Eccezione: le orchidee si rinvasano dopo la fioritura, quando spuntano nuove radici.

3. Il vaso

  • Dimensione: di solito 2-4 cm di diametro in più per le piante piccole e medie, 5-10 cm per quelle grandi. Un vaso troppo grande resta bagnato a lungo e fa marcire le radici.
  • Fori di drenaggio sempre, anche nei vasi decorativi.
  • Terracotta: traspirante e pesante, stabile per piante alte. Si asciuga più in fretta.
  • Plastica e resina: leggere e trattengono più umidità, comode per balconi e terrazzi.
  • Vasi riutilizzati: lavali bene per non trasmettere malattie e parassiti.

4. Il terriccio giusto per ogni pianta

Piante Terriccio
Piante verdi da interno Terriccio per piante verdi, eventualmente alleggerito con perlite
Piante fiorite da balcone Terriccio universale di buona qualità o per piante fiorite
Azalee, camelie, gardenie, ortensie blu Terriccio per acidofile
Agrumi in vaso Terriccio specifico per agrumi, ben drenante
Piante grasse e cactus Terriccio per succulente con molta pomice o lapillo
Orchidee (Phalaenopsis) Corteccia specifica per orchidee, mai terriccio normale

Da sapere: l’acqua di molti acquedotti della zona è piuttosto calcarea. Nel tempo alza il pH del terriccio e le acidofile mostrano foglie gialle con le venature verdi (clorosi). Terriccio per acidofile, acqua piovana o decantata e, se serve, un concime con ferro chelato aiutano molto.

5. Il rinvaso passo per passo

  1. Annaffia il giorno prima, così il pane di terra esce intero.
  2. Prepara il vaso nuovo con uno strato di argilla espansa o ghiaia sul fondo e un po’ di terriccio.
  3. Estrai la pianta capovolgendo il vaso e sostenendo il colletto. Se è incastrata, passa un coltello lungo le pareti.
  4. Controlla le radici: quelle sane sono chiare e sode. Taglia quelle nere, molli o secche con forbici pulite. Se girano a spirale, allentale delicatamente con le dita.
  5. Posiziona la pianta alla stessa profondità di prima, non più in basso.
  6. Riempi i lati con terriccio nuovo, premendo leggermente. Lascia 2-3 cm liberi sotto il bordo per l’acqua.
  7. Annaffia a fondo e lascia sgocciolare.

6. Dopo il rinvaso

  • tieni la pianta qualche giorno in ombra luminosa, al riparo da sole forte e vento;
  • annaffia solo quando il terriccio in superficie si asciuga;
  • non concimare per 4-6 settimane: il terriccio nuovo contiene già nutrienti e le radici ferite sono delicate;
  • un leggero afflosciamento nei primi giorni è normale.

7. E se la pianta è troppo grande per un vaso più grande?

  • Rinnovo superficiale: ogni primavera togli i primi 3-5 cm di terriccio vecchio e sostituiscili con terriccio nuovo e un po’ di concime a lenta cessione.
  • Potatura delle radici: si estrae la pianta, si riduce leggermente il pane di radici e la si rimette nello stesso vaso con terriccio fresco. Un lavoro delicato, da fare in primavera.
  • Divisione: piante a cespo, come aspidistra, sansevieria, agapanto e felci, si possono dividere in più piante.
  • Trapianto in piena terra per le piante da esterno ormai troppo grandi.

8. La realtà del campo: gli errori più comuni

  • vaso enorme “così non ci penso più”, con radici che marciscono;
  • terra del giardino al posto del terriccio: in vaso diventa un mattone;
  • rinvaso di una pianta in piena fioritura o sotto il sole di luglio;
  • pianta interrata più in profondità, con il fusto che marcisce;
  • concime dato subito dopo il rinvaso;
  • grandi vasi da terrazzo spostati da soli, con il rischio di farsi male alla schiena o di rompere il pavimento.

9. Come possiamo aiutarti

Ci occupiamo di rinvasi di piante grandi e pesanti, agrumi, palme e arbusti in vaso, e del rinnovo completo di balconi e terrazzi con terricci e vasi adatti. Leggi anche la guida sui balconi fioriti e quella sulle piante grasse.

10. Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per rinvasare?

La primavera, tra marzo e maggio, quando le piante riprendono a crescere. Per molte piante da esterno va bene anche l’inizio dell’autunno. Meglio evitare il pieno dell’estate, il pieno inverno e la fioritura.

Quanto deve essere più grande il vaso nuovo?

Di solito 2-4 cm di diametro in più per le piante piccole e medie, 5-10 cm per quelle grandi. Un vaso troppo grande trattiene troppa acqua e fa marcire le radici.

Dopo il rinvaso devo concimare?

No, aspetta 4-6 settimane. Il terriccio nuovo contiene già nutrienti e le radici appena toccate sono delicate.

Perché la pianta si affloscia dopo il rinvaso?

Un leggero afflosciamento nei primi giorni è normale, perché le radici si stanno assestando. Tienila in ombra luminosa e non esagerare con l’acqua. Se dopo una o due settimane peggiora, controlla che il terriccio non sia troppo bagnato.

11. Manda una foto: ti diciamo se è ora di rinvasare

Dalla nostra sede di Santa Maria Capua Vetere interveniamo in tutta la provincia: Caserta, Aversa e l’agro aversano, Marcianise, Maddaloni, Capua, Sessa Aurunca, il litorale domizio e il Matese.

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