Piante Grasse e Succulente in Giardino e in Vaso
“Le piante grasse non muoiono mai.” E invece muoiono, e anche spesso.
- Terriccio molto drenante: almeno metà di materiale minerale (pomice, lapillo, sabbia grossa).
- Acqua solo a terriccio asciutto, quasi niente in inverno.
- Il nemico è il freddo bagnato, non il freddo secco.
- Sole sì, ma abituandole gradualmente, altrimenti si scottano.
Ma quasi mai di sete. Le piante grasse muoiono di troppa acqua, di terriccio sbagliato o di freddo umido.
Nella provincia di Caserta, soprattutto in pianura e sul litorale, molte succulente vivono benissimo anche all’aperto tutto l’anno. Basta rispettare poche regole.
Le succulente che vivono all’aperto nel casertano
| Pianta | Dove va bene | Note |
|---|---|---|
| Agave | Pianura, mare, collina asciutta | Molto resistente. Le spine sono pericolose vicino a vialetti e zone gioco |
| Aloe arborescens | Pianura e mare | Fiorisce in inverno, teme le gelate forti |
| Fico d’India (Opuntia) | Quasi ovunque al sole | Attenzione alle spine sottilissime che si staccano al tocco |
| Aeonium | Pianura e mare, riparato | Riposa in estate, cresce in inverno. Teme il gelo |
| Sedum e Sempervivum | Ovunque, anche in collina | Ottimi tra le pietre, sui muretti e nei vasi bassi |
| Delosperma | Ovunque al sole | Tappezzante con fiori vivaci, per scarpate e bordure |
| Albero di giada (Crassula ovata) | Pianura e mare, riparato | In inverno meglio al riparo dalla pioggia |
| Echeverie | Vasi al riparo | Soffrono pioggia e umidità invernale: meglio sotto una tettoia |
| Yucca | Ovunque | Robusta, foglie appuntite |
In collina, nel Matese e nell’alto casertano scegli sedum, sempervivum, delosperma, alcune agavi e opuntie rustiche. Le specie delicate vanno in vaso, da riparare in inverno.
Il terriccio: la regola più importante
Il terriccio universale da solo trattiene troppa acqua e fa marcire le radici. Per le succulente serve un substrato molto drenante:
- circa metà terriccio specifico per piante grasse;
- circa metà materiale minerale: pomice, lapillo vulcanico, sabbia di fiume grossa o ghiaietto.
Il lapillo vulcanico, facile da trovare nella nostra zona, è perfetto sia nel terriccio sia come pacciamatura decorativa.
In piena terra, nei terreni argillosi della pianura, le aiuole di succulente vanno rialzate e ricche di pietre e ghiaia, per far scorrere via l’acqua delle piogge invernali.
Come e quando annaffiare
- Primavera ed estate: annaffia a fondo solo quando il terriccio è completamente asciutto. In vaso, di solito ogni 7-15 giorni secondo caldo e dimensione del vaso.
- Autunno: riduci gradualmente.
- Inverno: all’aperto bastano le piogge, anzi spesso sono troppe. In casa, pochissima acqua, una volta al mese o meno.
- Mai sottovasi pieni.
- Eccezione: gli Aeonium crescono in inverno e riposano in estate, quando vanno tenuti quasi asciutti e un po’ ombreggiati.
Sole, scottature e freddo
- Scottature: una pianta passata di colpo dall’ombra, o dal vivaio, al sole di luglio si macchia di bianco o marrone. Abituala gradualmente, in una o due settimane.
- Troppa ombra: la pianta si allunga, perde colore e forma (“filatura”).
- Freddo: molte succulente reggono qualche notte vicino a 0°C se il terreno è asciutto. Il pericolo è il freddo con terra fradicia. Nelle notti di gelo copri le più delicate con tessuto non tessuto e metti al riparo i vasi.
Problemi più comuni
- Marciume: base molle, scura, che si affloscia. Si taglia la parte sana, si lascia asciugare e si ripianta in terriccio nuovo e asciutto.
- Cocciniglia cotonosa: batuffoli bianchi tra le foglie e sulle radici. Si elimina con un pennello o un cotton fioc e, se serve, con prodotti specifici.
- Foglie raggrinzite: in estate può essere sete, ma spesso sono radici marce che non assorbono più. Controlla prima di annaffiare di più.
Moltiplicarle è facile
Quasi tutte le succulente si moltiplicano per talea, di foglia o di ramo:
- stacca una foglia intera o un ramo sano;
- lascialo asciugare all’ombra per qualche giorno, finché il taglio fa una “crosticina”;
- appoggialo o interralo appena su terriccio asciutto e drenante;
- annaffia poco solo quando compaiono le prime radici.
Il periodo migliore è la primavera o l’inizio dell’autunno.
La realtà del campo: gli errori che vediamo di più
- succulente nel terriccio universale, annaffiate insieme alle altre piante del balcone;
- vasi senza foro, o con il sottovaso sempre pieno;
- agavi enormi piantate accanto a vialetti, cancelli e zone dove giocano i bambini;
- fichi d’India cresciuti fino a invadere tutto l’angolo del giardino;
- aiuole in piano su terreno argilloso che in inverno diventano pantani.
Come lavoriamo
- Progetto di giardini rocciosi e aiuole di succulente, con pietre, lapillo e piante scelte per la tua zona. Vedi aiuole paesaggistiche.
- Preparazione del terreno drenante e aiuole rialzate dove serve.
- Rinvasi e sistemazione delle collezioni in vaso.
- Contenimento e rimozione in sicurezza di agavi e fichi d’India troppo grandi, con smaltimento.
Per un giardino che consuma pochissima acqua, le succulente si abbinano bene agli arbusti resistenti al caldo.
Domande frequenti dalla provincia di Caserta
Le piante grasse possono stare fuori in inverno a Caserta?
In pianura e sul litorale molte sì: agavi, aloe arborescens, fichi d’India, sedum, yucca e albero di giada, se il terreno è drenante. Le specie più delicate e le echeverie vanno riparate dalla pioggia. In collina e nelle zone interne conviene proteggere o ritirare le piante in vaso.
Ogni quanto si annaffiano le piante grasse?
Solo quando il terriccio è completamente asciutto: in estate, in vaso, in genere ogni 7-15 giorni. In inverno pochissimo o nulla. È molto più facile ucciderle con troppa acqua che con troppo poca.
Quale terriccio usare per le succulente?
Un substrato molto drenante: circa metà terriccio per piante grasse e metà materiale minerale, come pomice, lapillo vulcanico o sabbia grossa. Il vaso deve avere sempre i fori di drenaggio.
Perché la mia pianta grassa diventa molle alla base?
È quasi sempre marciume da eccesso d’acqua. Taglia le parti sane, lasciale asciugare qualche giorno e ripiantale in terriccio nuovo e asciutto. Poi riduci le annaffiature.
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Dalla nostra sede di Santa Maria Capua Vetere realizziamo aiuole di succulente e giardini rocciosi in tutta la provincia: Caserta, Aversa e l’agro aversano, Marcianise, Maddaloni, Capua, Sessa Aurunca, il litorale domizio e il Matese.
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