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Enciclopedia del Verde · Piante ornamentali

Proteggere le piante dal freddo e dal gelo

In breve: in pianura, in provincia di Caserta, le gelate sono poche ma bastano una o due notti sotto zero per bruciare limoni, buganvillee e piante tropicali. Si proteggono coprendo la chioma con tessuto non tessuto nelle notti fredde, pacciamando la base, spostando i vasi vicino a un muro riparato e annaffiando meno. Dopo una gelata non si pota subito: le parti bruciate si tolgono solo in primavera.
Brina e gelo sui rami di una conifera in giardino
Brina sulle foglie: nelle notti limpide d’inverno anche in pianura la temperatura può scendere sotto lo zero.

Quanto fa freddo da noi

ZonaCosa aspettarsi
Pianura: Caserta, Marcianise, Aversa, S. Maria C.V., CapuaInverni miti, ma con qualche notte di gelata tra dicembre e febbraio, soprattutto nelle notti serene e senza vento
Litorale domizioIl mare addolcisce il clima: gelate rare, ma vento freddo e salsedine
Colline e rilievi: Tifatini, Roccamonfina, CaiazzoGelate più frequenti e qualche nevicata
Matese e alto casertanoInverni freddi, neve e gelate anche prolungate: servono piante rustiche

I danni peggiori arrivano con le gelate improvvise dopo un autunno mite, quando le piante sono ancora piene di germogli teneri.

Le piante più sensibili

  • Agrumi, in particolare il limone: soffre già intorno a 0 °C; arancio e mandarino resistono un po’ di più.
  • Buganvillea, ibisco tropicale, dipladenia e lantana.
  • Piante grasse e succulente, soprattutto se il terriccio è bagnato.
  • Gerani, strelitzia e piante da balcone di origine tropicale.
  • Tutte le piante in vaso: le radici nel vaso gelano molto prima di quelle in piena terra.
  • Le piante appena messe a dimora, che non hanno ancora radicato.

Come proteggerle, passo per passo

  1. Tieni pronto del tessuto non tessuto (lo trovi nei garden center): nelle notti in cui è prevista una gelata copri la chioma fino a terra e fermalo alla base. Lascia passare aria e luce: non usare la plastica a contatto con le foglie.
  2. Copri la base delle piante con uno strato di pacciamatura, cioè corteccia, foglie secche o paglia: protegge le radici.
  3. Sposta i vasi vicino a un muro esposto a sud, sotto un porticato o un balcone, e sollevali da terra con dei piedini. Avvolgi il vaso con juta o pluriball.
  4. Le piante più delicate in vaso, come buganvillee giovani e succulente, vanno in un ambiente luminoso e non riscaldato: una veranda o una serra fredda.
  5. Annaffia meno e solo nelle ore centrali delle giornate miti: un terreno zuppo gela più facilmente e fa marcire le radici.
  6. Non dare concime azotato da fine estate e non potare in autunno: entrambi fanno nascere germogli teneri che il gelo brucia.

Cosa fare dopo una gelata

  • Non toccare e non scuotere le piante finché sono ghiacciate.
  • Non bagnare le foglie gelate per “scongelarle”.
  • Non potare subito le parti annerite: proteggono quelle sotto da altre gelate. Si tolgono a fine inverno, quando ripartono i germogli e si vede cosa è vivo.
  • Gratta leggermente la corteccia di un rametto: se sotto è verde, il ramo è vivo.
  • Svuota tubi e rubinetti esterni e proteggi il programmatore: anche l’impianto di irrigazione può rompersi con il gelo.
Quando chiamare un professionista. Se hai molti agrumi, siepi delicate o piante grandi in vaso, possiamo preparare noi il giardino all’inverno: coperture, pacciamatura, controllo dell’impianto di irrigazione e potature fatte nel periodo giusto. Lo facciamo con la manutenzione programmata in tutta la provincia di Caserta.

Domande frequenti

Quando bisogna coprire le piante?

Quando le previsioni danno temperature vicine o sotto lo zero, soprattutto nelle notti serene e senza vento. In pianura succede di solito tra dicembre e febbraio.

Il tessuto non tessuto va tolto di giorno?

Nelle giornate fredde e nuvolose può restare. Nelle giornate di sole e miti conviene toglierlo o aprirlo, per far prendere luce e aria alla pianta.

Il limone in vaso va portato in casa?

Meglio di no in un ambiente riscaldato: perde le foglie. Va bene una veranda luminosa e fresca, oppure fuori vicino a un muro riparato, coperto nelle notti di gelo.

La pianta con le foglie bruciate dal gelo è morta?

Non sempre. Aspetta la primavera e gratta la corteccia dei rami: dove è verde la pianta è viva e ributterà.

Guide collegate

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