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Arbusti Ornamentali Resistenti al Caldo e alla Siccità

Piante ornamentali, siepi e balconi

Arbusti Ornamentali Resistenti al Caldo e alla Siccità

Le estati in provincia di Caserta sono sempre più lunghe, calde e asciutte. Molte piante “da vivaio” comprate in primavera arrivano ad agosto bruciate, anche con irrigazioni continue.

5 min di letturaConsigli per la provincia di Caserta
In breve

  • Le più affidabili: oleandro, plumbago, lavanda, rosmarino, cisto, mirto, teucrio, lantana, abelia.
  • Il periodo migliore per piantarle è l’autunno, così radicano prima dell’estate.
  • Resistono alla siccità, non al ristagno: serve terreno drenante.
  • Acqua regolare nei primi due anni, poi solo di soccorso.

Eppure intorno a noi ci sono arbusti che fioriscono proprio quando fa più caldo, con pochissima acqua: sono le piante della macchia mediterranea e dei climi simili al nostro.

Scegliere loro significa un giardino colorato, meno bollette dell’acqua e meno lavoro.

Gli arbusti che consigliamo più spesso

Arbusto Altezza indicativa Fioritura Note
Oleandro 2-4 m Maggio-ottobre Robustissimo, anche vicino al mare. Tutte le parti sono tossiche
Plumbago 1-2 m Estate-autunno Fiori azzurri, anche come ricadente. Teme il gelo in collina
Lavanda 0,5-1 m Giugno-luglio Profumata, ama il sole pieno, odia i ristagni
Rosmarino 0,5-1,5 m Inverno-primavera Anche prostrato per muretti e scarpate
Cisto 0,5-1,5 m Primavera Tipico della macchia, fiori bianchi o rosa
Mirto 1-3 m Inizio estate Autoctono, profumato, anche per siepi
Teucrio 1-2 m Primavera ed estate Foglie argentate, ottimo per siepi informali e vento
Lantana 0,5-1,5 m Estate-autunno Colori vivaci, attira farfalle. Bacche tossiche
Abelia 1-2 m Estate-autunno Fiori piccoli e profumati, sopporta mezz’ombra
Callistemon 1,5-3 m Primavera ed estate Fiori rossi “a scovolino”, ama il caldo
Ibisco siriaco 2-3 m Estate Perde le foglie in inverno, resiste al freddo delle zone interne

Da abbinare a perenni e bulbose che amano il caldo, come agapanto, gaura, salvie ornamentali, santolina ed elicriso. Per le schede delle singole specie consulta l’enciclopedia delle piante A-Z.

Pianura, collina e mare: cosa cambia

  • Pianura casertana e agro aversano: estati molto calde e afose. Quasi tutte le specie della tabella vanno bene.
  • Litorale domizio: vento e salsedine. Scegli oleandro, rosmarino, mirto, teucrio, cisto e lentisco.
  • Collina, Matese e alto casertano: gelate più frequenti. Preferisci lavanda, rosmarino, ibisco siriaco, abelia e teucrio. Plumbago, lantana e bouganville vanno messi in posizioni riparate.

Come piantarli perché durino

  1. Periodo: autunno, tra ottobre e novembre. Le radici crescono durante l’inverno e la pianta affronta la prima estate già ambientata.
  2. Drenaggio: queste piante non muoiono di sete, ma di piedi bagnati. In terreni pesanti e argillosi aggiungi sabbia o ghiaia e crea aiuole leggermente rialzate.
  3. Buca ampia, senza concimi forti: le piante mediterranee preferiscono terreni poveri.
  4. Pacciamatura con ghiaia, lapillo o corteccia, per trattenere umidità e fermare le erbacce. Vedi pacciamatura protettiva.
  5. Irrigazione a goccia nei primi due anni, poi ridotta a pochi interventi di soccorso nelle estati più dure.

La potatura

  • Lavanda: dopo la fioritura, accorciando le spighe e un po’ di fogliame, senza tagliare nel legno vecchio e spoglio.
  • Oleandro: a fine inverno o dopo la fioritura, eliminando i rami vecchi alla base per rinnovarlo. Indossa i guanti e non bruciare le potature: il fumo è tossico.
  • Plumbago, lantana, abelia: a fine inverno, anche in modo deciso, perché fioriscono sui rami nuovi.
  • Cisto e rosmarino: solo leggere spuntature dopo la fioritura.

La realtà del campo: gli errori più comuni

  • Troppa acqua: lavanda, rosmarino e cisto irrigati come il prato marciscono in una stagione.
  • Piantare a giugno e sperare che resistano all’estate subito dopo.
  • Terreno argilloso non corretto, dove l’acqua resta ferma per giorni dopo le piogge.
  • Oleandro trascurato, pieno di cocciniglia, afidi gialli sui germogli o rogna (escrescenze sui rami), con la fioritura che si riduce ogni anno.
  • Piante tossiche (oleandro, lantana) messe dove giocano bambini piccoli o animali che masticano le piante.

Il passo successivo: combinare questi arbusti con ghiaia, pietre e poche zone di prato crea un giardino mediterraneo a basso consumo d’acqua. Ne parleremo nella guida al giardino mediterraneo a basso consumo idrico. Se invece il tuo problema è il prato che brucia d’estate, leggi prato e canicola estiva.

Come lavoriamo

  1. Sopralluogo: esposizione, terreno, zona climatica e quanta acqua hai a disposizione.
  2. Progetto delle aiuole con arbusti e perenni che fioriscono in momenti diversi dell’anno. Vedi aiuole paesaggistiche.
  3. Preparazione del terreno e drenaggio dove serve.
  4. Impianto con goccia e pacciamatura.
  5. Potature stagionali e controllo dei parassiti.

Scopri le altre piante

Tocca la foto per la scheda di coltivazione e potatura. Scorri per vederle tutte →

Domande frequenti dalla provincia di Caserta

Quali arbusti fioriti resistono al caldo e alla siccità?

Tra i più affidabili nel clima casertano ci sono oleandro, plumbago, lavanda, rosmarino, cisto, mirto, teucrio, lantana, abelia e callistemon. Una volta ambientati richiedono pochissima acqua.

Quando si piantano gli arbusti mediterranei?

Il periodo migliore è l’autunno, tra ottobre e novembre, così le radici si sviluppano durante l’inverno. Piantati in primavera avanzata richiedono molte più annaffiature per superare la prima estate.

Ogni quanto vanno annaffiati?

Nei primi due anni con regolarità, soprattutto d’estate, meglio con un impianto a goccia. Poi bastano pochi interventi di soccorso nei periodi più secchi. L’eccesso d’acqua è più pericoloso della siccità.

L’oleandro è pericoloso?

Tutte le parti dell’oleandro sono tossiche se ingerite. È una pianta robusta e bellissima, ma va evitata dove giocano bambini piccoli o animali che masticano le piante. Durante la potatura usa i guanti e non bruciare i rami.

Manda una foto: ti diciamo cosa piantare

Dalla nostra sede di Santa Maria Capua Vetere realizziamo aiuole e giardini resistenti al caldo in tutta la provincia: Caserta, Aversa e l’agro aversano, Marcianise, Maddaloni, Capua, Sessa Aurunca, il litorale domizio e il Matese.

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