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Vite a pergola con grappoli d'uva: le talee di vite si ricavano dai tralci di potatura
Giardini Fioriti · Semina, innesti e talee

Talee di vite: come farle, passo dopo passo.

Da un tralcio di potatura a una nuova vite uguale a quella madre: il periodo giusto, come tagliare, quante gemme lasciare e come farle radicare in vaso, in acqua o direttamente in campo.

30-40cm: lunghezza della talea
3-4gemme per ogni talea
4-6settimane per le radici
Prima di iniziare

Cos’è una talea di vite, e perché funziona.

La talea di vite è un pezzo di tralcio staccato dalla pianta madre e fatto radicare. La vite ha una dote preziosa: dai nodi del legno può emettere radici nuove. Per questo basta un tralcio sano, tagliato nel momento giusto, per ottenere una pianta identica alla madre, con la stessa uva e lo stesso vigore.

È il modo più semplice, e quasi gratuito, per moltiplicare la vite che hai già: un’uva che ti piace, un vecchio filare di famiglia o un pergolato che vuoi allargare. I tralci li hai a portata di mano ogni inverno, quando si pota.

Una regola da ricordare: la talea riproduce la pianta madre, difetti compresi. Scegli i tralci da una vite sana, vigorosa e produttiva, mai da una pianta debole o con segni di malattia.
Talea con radici in un barattolo d'acqua: la radicazione delle talee
Il periodo

Quando fare le talee di vite, mese per mese.

Il periodo migliore è la fine dell’inverno, con la pianta ancora a riposo: i tralci si prelevano da dicembre a febbraio e si mettono a radicare tra febbraio e aprile. Il calendario vale per il clima della provincia di Caserta.

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Prelievo dei tralci
Talea in vaso
Talea in campo
Talea erbacea (verde)
Travaso in vaso più grande
Messa a dimora definitiva
Le date sono indicative: contano più le temperature del calendario. Le talee prelevate a riposo vanno messe a radicare quando il terreno comincia a scaldarsi, intorno ai 12-15 °C.
I tipi di talea

Quattro modi per fare una talea, dal più sicuro al più delicato.

TipoQuandoCome si faDifficoltà
LegnosaDicembre-febbraio (prelievo), radicazione a fine invernoTralcio di un anno, a riposo, 30-40 cm con 3-4 gemmeFacile: è il metodo consigliato
A una gemma (a occhio)Febbraio-marzoUn solo nodo con la sua gemma, in substrato tiepidoMedia: serve calore e cura
Erbacea (verde)Giugno-luglioGetto verde con 2-3 foglie ridotte a metà, in mini serraDifficile: vuole ombra e umidità alta
In acquaFine invernoTralcio con la base in un barattoloFacile da vedere, delicata nel passaggio in terra

Per cominciare scegli la talea legnosa: è quella con la riuscita migliore e non richiede attrezzature. Le altre sono utili per provare o quando non hai tralci nel periodo giusto.

Il taglio

Com’è fatta una talea di vite fatta bene.

Due tagli diversi, uno sopra e uno sotto, servono a riconoscere subito il lato giusto: se pianti la talea al contrario, non radica.

30-40 cm Taglio dritto2-3 cm sopra l’ultima gemma:è la parte alta della talea 3-4 gemmeuna per ogni nodo, alternatesui due lati del tralcio Taglio obliquosubito sotto un nodo: è la base che va in terra La talea legnosa
Passo per passo

Come fare le talee di vite, dal tralcio alla radice.

01

Scegli i tralci giusti

Da dicembre a febbraio, a pianta spoglia. Prendi tralci dell’anno, spessi come una matita (8-12 mm), dritti, con gemme ben formate e nodi ravvicinati. Scarta quelli sottili, neri o con segni di malattia.

02

Disinfetta le forbici

Forbici affilate e pulite, passate con alcol: un taglio netto guarisce prima e non porta funghi dalla pianta alla talea.

03

Taglia le talee

Lunghe 30-40 cm con 3-4 gemme. Taglio dritto in alto, obliquo in basso, come nello schema. Mettine qualcuna in più: non tutte attecchiscono.

04

Conserva fino al momento

Fasci in carta umida dentro un sacchetto forato, in frigorifero a 2-4 °C, oppure in sabbia umida in un locale fresco. Mai al caldo, mai nell’acqua.

05

Prepara la base

Prima di piantare, ammolla le basi in acqua per 24 ore e fai un taglio fresco. Una leggera graffiatura della corteccia sul fondo e un po’ di ormone radicante aiutano le radici a partire.

06

Pianta e aspetta

Interra circa due terzi della talea, lasciando fuori 1-2 gemme. Substrato sempre leggermente umido e luce senza sole pieno. Le radici arrivano in 4-6 settimane.

1-2 gemme fuoridal substrato 2/3 sotto terradove nascono le radici Substrato leggerometà torba o fibra di cocco,metà sabbia o perlite Vaso da 1,5-2 litricon fori di drenaggio
Dove radicarle

In vaso, in campo o in acqua: quale scegliere.

In vaso

Il metodo più controllabile. Tieni il vaso in un luogo luminoso e riparato dal gelo, e controlli con il dito l’umidità. Ideale per poche talee e per chi ha poco spazio.

In campo

In marzo-aprile, in terreno sciolto e drenante, in buche profonde 20-25 cm con la talea dritta e 1-2 gemme fuori. Irriga con regolarità: è il metodo più rustico, ma con percentuali di riuscita più basse.

In acqua

Utile per vedere nascere le radici. Cambia l’acqua ogni 2-3 giorni e passa la talea in terra appena le radici sono lunghe 2-3 cm: le radici d’acqua sono delicate e il passaggio è il momento critico.

Un aiuto in più: un substrato appena tiepido (20-25 °C alla base) e fresco in superficie fa radicare prima le talee e frena le gemme. Se le gemme aprono troppo presto, ombreggia il vaso e non concimare.
Dopo le radici

Cosa fare quando la talea ha attecchito.

  1. Riconosci i segnali: foglie nuove e un germoglio che cresce sono il segno che le radici funzionano. Evita di estrarre la talea per controllare.
  2. Indurisci la pianta: togli progressivamente l’ombra e abitua la talea al sole nell’arco di 10-15 giorni.
  3. Un solo germoglio: lascia il più vigoroso e legalo a una canna man mano che cresce.
  4. Travasa in un vaso da 3-5 litri tra giugno e luglio, quando le radici affiorano dal fondo.
  5. Metti a dimora in autunno o a marzo-aprile, in un terreno ben drenato e soleggiato.

Il primo anno la pianta deve fare radici, non uva: elimina i grappoli. Per il travaso, la messa a dimora e la cura nei primi anni leggi la guida sulle barbatelle di vite.

Quale vite

Varietà che radicano facilmente.

  • Uva fragola (Isabella): la più facile, radica quasi sempre e resiste bene alle malattie.
  • Viti europee da tavola (Italia, Regina, Victoria, Moscato d’Amburgo): radicano bene da talea legnosa se i tralci sono sani.
  • Vitigni da vino (Aglianico, Falanghina, Piedirosso, Pallagrello): si moltiplicano per talea, ma per un vigneto vero conviene chiedere al vivaio piante certificate.
  • Vitigni resistenti (PIWI): poco trattamento e buona resa, adatti alla vite del giardino di casa.
Occhio alla fillossera. Una vite europea su radice propria, come quella che nasce da talea, è più esposta a questo insetto delle radici, soprattutto in terreni argillosi e compatti. Per un impianto produttivo, la barbatella innestata su portinnesto americano è la scelta più sicura: ne parliamo negli innesti degli alberi da frutto.
Problemi frequenti

Perché la talea non parte.

Cosa vediCausa probabileCosa fare
Base nera e molleTroppa acqua, marciumeMeno bagnature e substrato più drenante.
Gemme che non apronoTalea secca o troppo freddaSposta in un luogo più mite e controlla l’umidità.
Germoglio che seccaRadici non ancora formateOmbreggia, nebulizza le foglie e aspetta.
Corteccia raggrinzitaTalea disidratata o messa al contrarioControlla il lato giusto e proteggi dal vento.
Muffa sui tralci conservatiTroppa umiditàSciacqua, fai asciugare e cambia carta o sabbia.
Macchie giallastre sulle foglie nuovePeronosporaTrattamento a base di rame, secondo etichetta.

Per riconoscere e curare le malattie della vite leggi malattie fungine delle piante.

Domande frequenti

Le risposte più cercate.

Quando si fanno le talee di vite?

I tralci si prelevano a riposo, tra dicembre e febbraio, e si mettono a radicare tra fine febbraio e aprile. La talea erbacea, più delicata, si fa a giugno-luglio.

Quante gemme deve avere una talea di vite?

Tre o quattro gemme, per una lunghezza di 30-40 cm. Una o due restano fuori dal terreno, le altre sono interrate e daranno le radici.

Quanto tempo ci mette una talea di vite a radicare?

In genere da 4 a 6 settimane, con temperature di 12-20 °C di giorno. Foglie nuove e un germoglio che cresce indicano che le radici si stanno formando.

Si può far radicare una talea di vite in acqua?

Sì, ed è un buon modo per vedere nascere le radici. Il passaggio in terra è però delicato: appena le radici sono lunghe 2-3 cm, trapianta la talea in un substrato leggero.

Si può fare la talea di vite direttamente in terra?

Sì, in marzo-aprile in un terreno sciolto e drenante, con la talea dritta e 1-2 gemme fuori. Riesce meno spesso che in vaso, quindi conviene mettere qualche talea in più.

Quando una talea di vite produce uva?

Il primo anno si tolgono i grappoli per far crescere le radici. Il primo raccolto vero arriva di norma dal terzo anno.

Barbatelle di viteTalee: come moltiplicare le pianteInnesti degli alberi da frutto
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