
Impianto di vigneti a Caserta: dalle barbatelle alla prima vendemmia
Vuoi fare il vino di casa o rinnovare il vigneto di famiglia? Prepariamo il terreno, forniamo le barbatelle, montiamo pali e fili e ti seguiamo fino alla prima vendemmia.
La provincia di Caserta ha grandi vitigni: Aglianico, Piedirosso, Pallagrello bianco e nero, Casavecchia, Falanghina, Asprinio. Un vigneto ben fatto dà le prime uve al secondo anno e la vera produzione dal terzo.
Facciamo vigneti piccoli per il vino di casa e impianti più grandi, sempre con lo stesso metodo: terreno preparato bene, portinnesto giusto, struttura solida.
Come lavoriamo, passo per passo
- Sopralluogo. Valutiamo esposizione, pendenza, tipo di terreno (calcareo, argilloso, sabbioso, vulcanico) e accessi.
- Progetto. Scegliamo vitigno, portinnesto (1103 Paulsen, 140 Ruggeri, Kober 5BB, SO4…), forma di allevamento e distanze; calcoliamo barbatelle, pali e fili.
- Preparazione del terreno. Scasso o ripuntatura profonda, concimazione di fondo, livellamento ed eventuali drenaggi.
- Tracciamento e piantagione. Tracciamo i filari e piantiamo le barbatelle, che forniamo noi, con il punto d’innesto fuori terra e una canna di sostegno.
- Pali, fili e testate. Montiamo pali in legno, cemento o acciaio, ancore e fili alle giuste altezze per spalliera o cordone speronato.
- Irrigazione. Ala gocciolante sotto il filo: utile soprattutto nei primi due anni.
- Primi anni. Potatura di formazione, legature, trattamenti contro peronospora e oidio: possiamo seguirti noi.
Distanze e barbatelle per ettaro
Valori indicativi: li adattiamo al tuo terreno e ai tuoi mezzi.
| Forma di allevamento | Distanze | Barbatelle per ettaro | Per cosa |
|---|---|---|---|
| Spalliera (Guyot o cordone speronato) | 2,2–2,5 m × 0,8–1 m | 4.000–5.500 | vino, anche con mezzi meccanici |
| Alberello | 1–1,2 × 1–1,2 m | circa 7.000 | zone calde e asciutte |
| Tendone o pergola | 2,5–3 × 2,5–3 m | 1.100–1.600 | uva da tavola, vigneti di casa |
Quali vitigni piantare
Per i vini del territorio consigliamo Aglianico e Piedirosso per i rossi, Falanghina, Fiano, Greco e Pallagrello bianco per i bianchi; nell’Alto Casertano il Pallagrello nero e il Casavecchia. Per fare le barbatelle da te leggi la guida come fare le barbatelle e quella sulle talee di vite.
Quando si pianta
Le barbatelle a radice nuda si piantano da fine febbraio a maggio; quelle in vasetto anche più avanti con l’irrigazione. Pali e fili si montano prima o subito dopo la piantagione, entro il primo anno.
Dove lavoriamo
Partiamo da Santa Maria Capua Vetere e lavoriamo in tutti i 104 comuni della provincia di Caserta. Alcuni dei comuni dove interveniamo più spesso:
Chiedi un sopralluogo gratuito
Mandaci su WhatsApp una foto del terreno o del giardino e il tuo comune: ti rispondiamo con i primi consigli e fissiamo il sopralluogo, senza impegno.
- Progetto e numero di piante
- Piante fornite da noi
- Impianto completo, irrigazione compresa
- Cure dei primi anni, anche in abbonamento
Domande frequenti
Fornite voi le barbatelle?
Sì: forniamo noi le barbatelle innestate, con il portinnesto adatto al tuo terreno, e le piantiamo noi.
Quante barbatelle servono?
A spalliera 4.000–5.500 per ettaro, cioè circa 40–55 ogni 100 m². Al sopralluogo calcoliamo il numero preciso, con il 5% di scorta.
Dopo quanto tempo si vendemmia?
Le prime uve arrivano al secondo anno, la vera produzione dal terzo.
Montate anche pali e fili?
Sì, facciamo tutta la struttura: pali, testate, ancore e fili.
Fate anche la potatura negli anni dopo?
Sì: potatura invernale, potatura verde e trattamenti, anche in abbonamento.
Gli altri impianti che realizziamo
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