
Innesti degli alberi da frutto: tipi, periodi e tecnica.
L’innesto è una delle tecniche più antiche dell’agricoltura, e ancora oggi una delle più affascinanti. Unisci un pezzo di una pianta a un’altra, e le due crescono come una sola.
In provincia di Caserta molte famiglie custodiscono vecchie varietà locali di mele, pere, fichi e susine. L’innesto è il modo per non perderle.
Perché si innesta, in breve.
Serve a moltiplicare una varietà preziosa, a trasformare un albero selvatico in uno da frutto, a cambiare varietà a un albero adulto o ad avere più varietà sulla stessa pianta.
Fine inverno
Innesti a spacco e all’inglese, con marze raccolte in inverno.
In primavera
Innesto a corona, quando la corteccia si stacca bene.
Fine estate
Innesto a gemma dormiente.
La regola d’oro
Far combaciare il cambio, lo strato verde sotto la corteccia, di marza e portainnesto.
Quando si fa ogni innesto.
Il mese in corso è evidenziato. Nel clima casertano i periodi possono anticipare di qualche settimana rispetto al Nord.
Quattro parole da conoscere.
Portainnesto
La pianta che fornisce radici e base del tronco. Ne decide vigore, dimensioni e adattamento al terreno.
Marza
Il rametto della varietà che vuoi ottenere, con alcune gemme.
Gemma o “occhio”
Una singola gemma con un pezzetto di corteccia, usata negli innesti a gemma.
Cambio
Il sottile strato verde tra corteccia e legno. È lì che le due parti si saldano.
I portainnesti più usati.
L’innesto riesce tra piante della stessa specie o di specie molto vicine. Alcuni esempi comuni:
| Varietà da ottenere | Portainnesti usati |
|---|---|
| Melo | Melo selvatico o portainnesti di melo selezionati per vigore |
| Pero | Pero selvatico o cotogno (con alcune varietà serve un intermedio compatibile) |
| Pesco | Pesco da seme, mandorlo o ibridi pesco x mandorlo |
| Albicocco e susino | Mirabolano, susino, albicocco da seme |
| Ciliegio | Ciliegio selvatico, magaleppo |
| Agrumi | Arancio amaro, citrange e altri portainnesti per agrumi |
| Olivo | Olivo o olivastro |
Cinque tecniche, un’idea sola.
A spacco · fine inverno
Il portainnesto si taglia orizzontalmente e si spacca al centro. Nella fessura si inseriscono una o due marze tagliate a cuneo, con il cambio allineato a quello del portainnesto. Si usa su piante giovani o su rami di pochi centimetri di diametro, quando le gemme stanno per ripartire.
All’inglese · inverno e fine inverno
Marza e portainnesto dello stesso diametro, tagliati a becco di flauto e incastrati. È perfetto su piantine sottili e dà saldature molto solide.
A corona · primavera
Si usa su tronchi e branche grosse, quando in primavera la corteccia si stacca facilmente dal legno. Le marze, tagliate a becco di flauto, si infilano tra corteccia e legno lungo il bordo del taglio, a corona. È la tecnica classica per cambiare varietà a un albero adulto.
A gemma dormiente · fine estate
Da fine luglio a settembre, secondo specie e zona, si preleva una gemma con un pezzetto di corteccia e si inserisce in un taglio a “T” sulla corteccia del portainnesto, poi si lega. La gemma resta ferma fino alla primavera successiva, quando si taglia il portainnesto sopra di lei e parte il nuovo germoglio. È l’innesto più usato per pesco, albicocco, susino, rosa e agrumi.
A gemma vegetante · primavera-inizio estate
Stessa tecnica, ma la gemma germoglia subito, nella stessa stagione.
Per un innesto che attecchisce.
- Marze sane prese da piante sane, per non trasmettere virus e malattie.
- Marze raccolte in inverno, a gemme ferme, e conservate al fresco (anche in frigo, avvolte in un panno umido) fino all’uso.
- Coltello da innesto affilatissimo e pulito. Tagli netti, in un solo movimento.
- Cambio contro cambio: almeno da un lato, lo strato verde di marza e portainnesto deve combaciare.
- Legatura stretta con nastro da innesto o rafia.
- Mastice su tutte le superfici tagliate, per evitare che si asciughino.
- Lavora veloce: le superfici tagliate non devono asciugarsi al sole o al vento.
Le cure dei primi mesi.
- Elimina i germogli che nascono dal portainnesto, altrimenti rubano energia alla marza.
- Quando la marza cresce, allenta o taglia la legatura prima che strozzi il ramo.
- Proteggi i germogli nuovi dal vento con un piccolo tutore: nei primi mesi si staccano facilmente.
- Niente concimi forti e potature pesanti nel primo anno.
Perché gli innesti falliscono.
- Cambio non allineato, per esempio marza messa al centro del portainnesto invece che sul bordo.
- Marze raccolte già germogliate, o tenute male e disidratate.
- Periodo sbagliato: corona fatta quando la corteccia non si stacca ancora, spacco fatto a vegetazione avanzata.
- Specie non compatibili.
- Legatura dimenticata che strozza il ramo a fine estate.
- Germogli del portainnesto lasciati crescere, che soffocano la marza.
Dalla valutazione al controllo nel tempo.
- Valutazione della pianta da innestare e della varietà da ottenere.
- Scelta della tecnica e del periodo più adatti.
- Esecuzione degli innesti, anche per il cambio varietale di alberi adulti o per salvare vecchie varietà di famiglia.
- Controllo nei mesi successivi, con eliminazione dei ricacci e sistemazione delle legature.
- Potatura di formazione degli alberi innestati. Leggi la guida alla potatura degli alberi da frutto.
Se vuoi solo moltiplicare una pianta ornamentale, spesso basta una talea.
Le risposte più cercate.
Qual è il periodo migliore per innestare?
Dipende dalla tecnica: a fine inverno per gli innesti a spacco e all’inglese, in primavera per l’innesto a corona, a fine estate per l’innesto a gemma dormiente. Nel clima casertano i periodi possono anticipare di qualche settimana rispetto al Nord.
Si può innestare un albero adulto per cambiare varietà?
Sì, con l’innesto a corona sulle branche principali o a spacco su rami di medio diametro. L’albero torna a produrre in pochi anni, con il vantaggio di un apparato radicale già sviluppato.
Si possono avere più varietà sullo stesso albero?
Sì, innestando varietà diverse su branche diverse, purché siano compatibili con il portainnesto. È utile anche per avere un impollinatore sulla stessa pianta, per esempio nel melo.
Perché il mio innesto non ha attecchito?
Le cause più frequenti sono cambio non allineato, marze disidratate o già germogliate, periodo sbagliato e specie non compatibili. A volte l’innesto parte e poi muore perché i germogli del portainnesto non sono stati eliminati.
Ti diciamo come innestarlo.
Dalla nostra sede di Santa Maria Capua Vetere eseguiamo innesti in tutta la provincia: Caserta, Aversa e l’agro aversano, Marcianise, Maddaloni, Capua, Sessa Aurunca, il litorale domizio e il Matese.
Fotografa l’albero da innestare. Inviala su WhatsApp con il tuo comune e la varietà che vorresti ottenere. Ti diciamo quale innesto fare e quando.
Facciamo nuovi frutteti e uliveti e reinnestiamo gli ulivi improduttivi.
Copyright © 2026 Giardini Fioriti di Caserta – Tutti i diritti riservati. Testi e contenuti originali, vietata la riproduzione anche parziale.