
Sostituire ulivi e rinnovare l’uliveto, senza ricominciare da zero
Piante seccate dal gelo o dalle malattie, buchi nei filari, varietà che producono poco: un uliveto si può rinnovare pianta per pianta. Togliamo quelle da sostituire, prepariamo la buca e mettiamo a dimora le nuove, che possiamo fornire noi.
Un uliveto con tante fallanze rende meno e costa lo stesso di lavoro. Sostituire le piante mancanti o malate riporta la produzione, e farlo con le varietà giuste può anche migliorare l’olio.
Valutiamo ogni pianta: alcune vanno sostituite, altre si possono recuperare con una potatura di riforma o con un reinnesto, che cambia la varietà mantenendo le radici di un albero adulto.
Come lavoriamo, passo per passo
- Sopralluogo pianta per pianta. Contiamo fallanze, piante deperite e improduttive e capiamo il perché: gelo, ristagni, malattie del legno o del terreno, vecchiaia.
- Scelta: sostituire, recuperare o reinnestare. Per ogni pianta ti diciamo cosa conviene. Un ulivo vecchio ma sano spesso si recupera con la potatura di riforma.
- Espianto. Tagliamo e rimuoviamo la pianta e, se serve, la ceppaia con le radici principali. Smaltiamo il materiale.
- Preparazione della buca. Buca ampia, terreno smosso e arricchito. Se la pianta è morta per marciumi o malattie del terreno, ci spostiamo di poco o risaniamo il punto.
- Nuove piante. Forniamo noi piante di 2–3 anni, o più grandi se vuoi un effetto subito, nella varietà adatta e con gli impollinatori giusti.
- Messa a dimora e cure. Tutore, legatura, prima acqua e, se c’è, collegamento all’irrigazione. Poi potatura di formazione e controlli.
Cosa conviene fare
Non tutti gli ulivi malandati vanno tolti: ecco come decidiamo.
| Situazione | Cosa consigliamo |
|---|---|
| Pianta morta o secca | Espianto e sostituzione con pianta nuova |
| Pianta vecchia ma sana, poco produttiva | Potatura di riforma in 2–3 anni |
| Varietà che non ti piace o produce poco | Reinnesto con una varietà migliore |
| Filari con molti vuoti | Infittimento con piante nuove della stessa varietà o di un impollinatore |
| Pianta danneggiata dal gelo | Attesa della ripresa, poi taglio sotto la parte morta o sostituzione |
Che varietà mettere al posto delle vecchie
Di solito si rimette la stessa varietà dell’uliveto, così maturazione e raccolta restano uniformi. Se mancano impollinatori aggiungiamo qualche Pendolino o Leccino. Nel Casertano consigliamo spesso la Sessana, adatta al nostro clima. Trovi tutte le schede nella guida alle varietà.
Quando si fa
Espianti e preparazione delle buche da novembre a febbraio; le nuove piante si mettono a dimora tra fine febbraio e aprile. Il reinnesto si fa in primavera, quando la corteccia si stacca bene.
Dove lavoriamo
Partiamo da Santa Maria Capua Vetere e lavoriamo in tutti i 104 comuni della provincia di Caserta. Alcuni dei comuni dove interveniamo più spesso:
Chiedi un sopralluogo gratuito
Mandaci su WhatsApp una foto del terreno o del giardino e il tuo comune: ti rispondiamo con i primi consigli e fissiamo il sopralluogo, senza impegno.
- Progetto e numero di piante
- Piante fornite da noi
- Impianto completo, irrigazione compresa
- Cure dei primi anni, anche in abbonamento
Domande frequenti
Si può piantare un ulivo nello stesso punto di quello morto?
Sì, se la pianta è morta per gelo o vecchiaia. Se è morta per marciumi o malattie del terreno, è meglio spostarsi di un metro o risanare la buca.
Fornite voi le piante per sostituire?
Sì, forniamo noi le nuove piante, anche di dimensioni grandi, nella varietà che serve.
Un ulivo vecchio si può salvare?
Spesso sì: con una potatura di riforma in 2–3 anni torna a produrre. Lo valutiamo al sopralluogo.
Cos’è il reinnesto?
È l’innesto di una nuova varietà su un ulivo adulto: si tengono le radici e il tronco, e in 2–3 anni la pianta produce le olive della varietà scelta.
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